In un nostro precedente articolo, abbiamo scritto – facendo ricorso ad una espressione tipica del paese di adozione – che la presidente Casellati si era “lavata la faccia”. Quella faccia doveva essere molto sporca, al punto che l’avvocato di fiducia di Berlusconi (uno dei molti) ha deciso di lavarsela di nuovo.
Non vi è nulla di più difficile da togliere che la sporcizia. Diamo la parola all’ottimo collega Stefano Folli, che così ricostruisce i fatti su “La Repubblica” di lunedì 13 luglio: sulla proroga dello stato di emergenza, la Presidente del Senato “ha chiesto u…
Apri l’articolo

















