In un articolo anteriore, paragonando la “democratura” della Meloni – ancora in costruzione – con quella turca del Sultano, avevamo previsto – forse in modo avventato – come la Presidente del Consiglio si accingesse a seguire le orme del suo collega di Ankara, denunziando un tentativo di colpo di Stato, più o meno farlocco, ed usandolo come pretesto per regolare i conti con gli oppositori.
…o esterno. Che nel caso della Turchia veniva identificato con le potenze straniere dedite a sostenere il “golpe” ordito da tale Gulen: il quale fin da prima di questo evento si era prudentemente rifugiato negli Stati Uniti. Dal che si deduce che il nemico del …
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