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Risultati per “storia d’Europa”

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LETTERA APERTA AL PROFESOR MASSIMO CACCIARI

…ualmente: “Budapest, Praga, Polonia, Afghanistan – e ogni volta in Europa sinistra, o come volete chiamarla, in ginocchio”. Evidentemente, abbiamo visto la storia con due sguardi diversi. Basti ricordare che il Parlamento italiano fu quello in cui si discusse …

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Ariel Dello Strologo, per farsi conoscere dagli elettori genovesi, ha chiamato a collaborare con lui uno dei migliori esperti italiani di comunicazione sociale, proveniente da Milano.

…e sciagure, sfociate nell’attuale predominio dei “Bassotti”), proclamò orgogliosamente il proprio connubio col la Ditta Cozzi – Parodi. Il seguito di questa storia si può leggere nelle pagine di cronaca nera. Mentre si sperava che Genova intervenisse contro il…

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Nel dibattito sull’autodeterminazione dell’Ucraina si è fatta molta confusione tra il Diritto ed altre scienze, quali sono la Storiografia e la Linguistica.

…stessa scelta nel corso dell’Ottocento, e poi accorrendo in difesa della Repubblica Spagnola. In quelle circostanze, si vennero formando le nuove classi dirigenti dell’Europa: nei crocevia della Storia si intrecciano i destini e si elaborano le idee. Oggi, in …

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La nostra amica viennese sembra riunire nella sua persona tutta la complessità cosmopolita della vecchia Capitale dell’Impero.

…tuttavia contemperata – almeno per ora – da quel tanto di blando scetticismo che è tipico delle popolazioni testimoni di molta storia: in questo, i Viennesi assomigliano un poco ai Romani. In tal modo si evita quanto meno lo scontro, anche se qualche fanatico …

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La coincidenza tra la “Giornata della Memoria”, in cui sono state giustamente ricordate le vittime italiane della “pulizia etnica”, praticata contro di loro per la prima volta dalle milizie della Jugoslavia prima che i vari popoli di questo Paese la ripetessero ancora più sanguinosamente gli uni contro gli altri, ha coinciso con l’imminenza di un’altra catastrofe di questo genere: in Ucraina, quanti rifiutano si essere assimilati ai “Grandi Russi” troveranno la sola via di scampo nella fuga verso l’Occidente, definita da Johnson una “catastrofe umanitaria”.

…e qui, per giunta – come in tutta l’Europa Orientale - i confini non vengono messi in discussione soltanto nel nome della etnia, ma più ancora rifacendosi alla storia: ciascuno rivendica i territori che gli erano appartenuti nel momento di massima espansione d…

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Chi pertanto vive lontano dai luoghi in cui essa viene decisa e consumata, può soltanto ricercare nella propria vita quotidiana il riflesso di quelle vicende che solo più tardi finiranno per coinvolgerlo.

… che fosse stato dichiarato lo stato di emergenza. Ora, invece, non si parla neanche più dell’epidemia, bensì soltanto del Festival di Sanremo. Qui, però, la grande Storia ci tocca da vicino. Chi si avventura nella “città dei Fiori” può osservare come sia inva…

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Mentre scriviamo, i ministri degli esteri degli Stati Uniti e della Russia si incontrano ancora una volta a Ginevra, nel tentativo di fermare la guerra in Ucraina. Le probabilità di riuscita appaiono minime, in primo luogo perchè Lavrov esige dalla sua controparte una risposta scritta, che è già stata rifiutata in anticipo. In secondo luogo, il documento presentato agli americani si configura come un ultimatum, anche se non viene definito formalmente come tale. Mosca esige non soltanto la garanzia che l'Ucraina rimanga fuori dall'Alleanza Atlantica, ma anche una serie di adempimenti manifestamente inesigibili, cioè il ritiro di tutte le truppe occidentali e di tutti gli armamenti dislocati nei Paesi già membri del Patto di Varsavia.

… Regioni divengano indipendenti come esito della piena affermazione della democrazia in Europa occidentale. La via "scozzese" è migliore di quella "jugoslava". La storia non è però sempre lineare, e non mancano quanti - auspicando una guerra civile - si sono a…

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In occasione del Concilio di Firenze, il Patriarca di Costantinopoli mandò a rappresentarlo una delegazione smisurata, composta da centinaia di persone. Occorreva sostenere, nella discussione con i colleghi di Roma, il principale teologo bizantino, il futuro cardinale Bessarione. Era infatti in questione la famosa clausola del "Filioque". Soprattutto, però, già si percepiva come imminente la caduta della città "basilissa" nelle mani degli infedeli, e l'occasione risultava evidente per mettersi al sicuro in Occidente. Una volta sancita - ma non ratificata dai greci - l'unità con Roma, i visitatori che già fino allora erano stati mantenuti dal Papa e dai vescovi, ritennero per lo più conveniente rimanere in Italia.

…lcanico ed orientale. Ora si svolge a Parigi il processo per il Bataclan che la difesa dei terroristi ha già trasformato in un atto di accusa contro la Francia, risalendo al passato coloniale. Se però si processa la storia dell'Occidente, non si capisce perchè…

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Il Governo ha fallito nell'impresa - certamente disperata - di trovare un acquirente privato per il Monte dei Paschi di Siena, una istituzione bancaria tra le più antiche e gloriose d'Italia, le cui origini risalgono - come quelle dei monti di pietà - all'economia preindustriale: "paschi" significa "pascoli". I pastori passavano per Siena due volta all'anno: in settembre, quando andavano a svernare in Maremma, ed in primavera, ritornando sull'Appennino. In questa circostanza, restituivano il denaro che avevano ricevuto in prestito con i proventi dell'accrescimento delle greggi.

…ra", come non ne ha beneficiato la cugina Franca Natta. Esiste infatti il "partito trasversale" degli esclusi, come esiste quello degli inseriti. Ora si ripete la storia dell'Alitalia: lo Stato tappa i buchi (causando le proteste dell'Europa, che vieta tutte l…

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Padre Livio Fanzaga ha dato diffusione, con ampio risalto, ad un articolo del professor Roberto de Mattei (di cui ricordiamo la viscerale avversione al compianto padre Fidenzio Volpi), nel quale si propone di promuovere il processo per la canonizzazione di Marcantonio Bragadin, scorticato vivo dai turchi nel 1571 a Famagosta.

…egola del "cuius regio, ejus religio". Oggi, un conflitto religioso causerebbe in Europa occidentale una guerra civile. Che si può evitare soltanto se si considera il passato come storia, e non come passione. Nostra moglie non ci ha mai rinfacciato la persecuz…

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Massimo Cacciari, intervistato su "La Stampa" di martedì scorso, parla dell'astensionismo che ha caratterizzato il voto amministrativo, osservando giustamente come questo fenomeno sia dovuto alla assoluta irrilevanza dei sindaci, i quali non contano più nulla. Le questioni decisive per la vita dei cittadini, cioè le misure profilattiche, l'inflazione e la disoccupazione, si decidono infatti a livello nazionale. Poichè questo è indubbio, se ne deduce che alle politiche si dovrebbe registrare una ben più alta affluenza alle urne. C'è invece da scommettere che anche in quella circostanza si registrerà una diserzione di massa dalle urne. Il motivo è semplice: anche il Parlamento non conta più nulla, e decide soltanto il Governo. Arriviamo dunque alla conclusione: le elezioni sono ormai ridotte ad una pura finzione, dissimulando l'instaurazione di una dittatura di fatto.

…, che erano in origine regolamenti di cooperative, divennero delle Costituzioni. Venne infine il momento in cui si proclamarono indipendenti, e questa storia è destinata a ripetersi. Data la configurazione attuale della società, in cui l'economia è basata sull…

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Esistono diverse possibili letture dell'accordo stipulato tra gli Stati Uniti, la Gran Bretagna e l'Australia per fornire a quest'ultimo Paese dei sommergibili atomici di fabbricazione americana.

…i collocate al di qua della Manica avevano ceduto la loro sovranità ai nazisti, alleandosi con loro o arrendendosi senza resistere. Nulla garantisce agli inglesi che la storia non si ripeta. L'Italia, tanto per fare un esempio, si è già sottomessa ai cinesi: l…

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La ricerca storiografica dovrebbe essere considerata come l'espressione di una scienza. Questo, però, non vale nelle situazioni di conflitto, dove i suoi risultati possono essere utilizzati per affermare delle istanze politiche. Che d'altronde condizionano anche altre discipline, e in primo luogo quelle linguistiche. Laddove la contrapposizione giunge all'estremo come avviene nel Medio Oriente - perfino l'archeologia viene assoggettata alla ricerca degli argomenti che possano dare ragione all'una o all'altra delle parti in causa.

…re coincidere i rispettivi confini con la loro massima espansione territoriale registrata nella storia del passato. Che ha quasi sempre lasciato in eredità la presenza di comunità appartenenti ad una particolare espressione linguistica. Il veneto era parlato -…

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Incontriamo il nostro amico italiano residente all'estero al di qua del confine, dove ci raggiunge per fare insieme un punto della situazione. In passato, abbiamo contattato con lui e per lui alcune autorità straniere, il che ci ha permesso di ampliare non soltanto il raggio delle nostre conoscenze, ma anche le fonti da cui raccogliere le informazioni necessarie per elaborare le comuni valutazioni.

… alle contese ideologiche del Novecento, fino alla contrapposizione tra il principio di legittimità e quello della sovranità popolare, che percorre tutta la storia d'Europa dalla Rivoluzione Francese fino alla Prima Guerra Mondiale. Si può dire che l'attuale c…

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Il movimento indipendentista siciliano, del quale abbiamo avuto occasione di commentare il convegno di studi celebrato alcune settimane or sono, ha ora prodotto un documento analitico e programmatico, consultabile su internet. Il che ci permette - avendolo letto - di esprimerne una valutazione.

… rivoluzionaria. Gli indipendentisti siciliani si collocano evidentemente oltre questa ideologia, che aveva ispirato movimenti analoghi nel corso del Novecento. Le loro radici vanno ricercate piuttosto nella storia dell'isola. La Sicilia era insorta contro i B…

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Subito dopo la vittoria nella guerra civile contro i "bianchi", seguita alla rivoluzione di ottobre, i bolscevichi organizzarono a Baku un grande congresso dei popoli asiatici, tutti quanti ridotti a quell'epoca in una condizione coloniale o semicoloniale.

…ca - per l'Occidente: i rivoluzionari "islamici" erano ben più insidiosi di quelli atei dell'Europa. A partire da quel momento, il comunismo - e comunque la ribellione alla preponderanza delle potenze coloniali - avrebbe contagiato tutta l'Asia. L'Inghilterra,…

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Il migliore contrappunto alla visione di Roma, quale abbiamo potuto contemplarla dopo una lunga assenza, risalente a prima dell'epidemia, viene offerto dall'ascolto della rubrica sul Vaticano di Giuseppe Di Leo, trasmessa da "Radio Radicale", in cui si dimostra come un osservatore laico possa essudare l'atteggiamento anticlericale ereditato dalle sue radici ideologiche in base ad una constatatzione risultante dall'osservazione attenta del momento storico vissuto dall'Italia e dall'Occidente.

…a. Noi abbiamo comunque accettato la prospettiva di vivere la fede in una dimensione personale e privata. Che risulta tuttavia esposta ad una nuova - e più catastrofica irruzione di masse barbariche nella storia - come quella descritta in un celebre brano di I…

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La Santa Sede, in quanto soggetto di diritto internazionale, si mantenne neutrale nel corso delle due guerre mondiali. La sua neutralità fu tuttavia militare, e non certo politica. In particolare, tra il 1914 ed il 1918, il tentativo esperito da Benedetto XV di fare cessare le ostilità non fu dettato soltanto dalla esigenza morale di interrompere quella che il Papa aveva definito la "inutile strage". Della Chiesa si era infatti reso perfettamente conto del fatto che i due schieramenti contrapposti combattevano l'uno nel nome del principio della sovranità popolare, l'altro nel nome del principio, con esso inconciliabile, di legittimità, cioè di un potere conferito da Dio alle monarchie imperiali.

…igorosi - come l'Italia - avrebbe portato inevitabilmente alla caduta del vecchio ordine, vigente in Europa fin dall'attentato di Sarajevo. Il veto posto dall'Austria all'elezione del filofrancese cardinale Rampolla Del Tindaro nel conclave del 1903 non fu dov…

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